À la une
Les festivals de l’été –Les Vêpres siciliennes : Verdi retrouve...
LES VÊPRES SICILIENNES, Verdi (1855) – dossier
Les festivals de l’été ––« Musique aux mirabelles » s’invite au château...
Les festivals de l’été –Un vagabondage romantique en compagnie de...
Sumi Jo International Singing Competition : victoire du baryton américain...
CD – Marion Vergez-Pascal : Amor y flores, une voix...
Les Festivals de l’été –Un Wanderer inspiré du Voyage d’hiver :...
Las Palmas célèbre le centenaire d’ALFREDO KRAUS avec une saison...
Le musée d’Orsay enchante ses collections !Découvrez les concerts de...
Les festivals de l’été –Le Barbier de Séville dans la...
  • Accueil
  • À Voir
  • Avant-concerts
  • Vu pour vous
  • Artistes
  • Œuvres
  • Médiathèque
  • Humeurs
Première Loge

Pour ne rien manquer de l'actualité lyrique, restons en contact !

ProductionCompte renduVu pour vous

Una Lucia coraggiosa e fragile a Genova, in versione originale e integrale

par Marie Gaboriaud 20 novembre 2024
par Marie Gaboriaud 20 novembre 2024

Photo : Teatro Carlo Felice di Genova

Photo : Teatro Carlo Felice di Genova

Photo : Teatro Carlo Felice di Genova

Photo : Teatro Carlo Felice di Genova

0 commentaires 2FacebookTwitterPinterestEmail
1,K

Genova, Lucia, 15 novembre 2024

Il contesto non favorisce la concentrazione: una parte del coro sciopera, su iniziativa del sindacato Snater, per protestare contro il progetto di legge nazionale sul finanziamento delle istituzioni liriche. Tuttavia, la direzione, che prende esplicitamente le distanze dai suoi cantanti – tramite un intervento del Sovrintendente Orazi sul palco prima dell’inizio dello spettacolo – ha scelto di mantenere comunque la prima di Lucia. C’è quindi tensione nell’aria.

La regia, firmata da Lorenzo Mariani, risale al 2018. La scenografia, sobria, offre un contesto senza tempo alla storia di Walter Scott: un palcoscenico la cui prospettiva è chiusa al centro, lunghe tende verde bottiglia, alte finestre dietro le quali vengono proiettati scenari virtuali e dinamici di foreste o scogliere. Sul palco, pochi oggetti, ma massicci e significativi: un lungo tavolo di legno, sedie di velluto verde, un enorme cervo riportato dalla caccia, ecc. Le splendide luci di Marco Filibeck arricchiscono l’atmosfera. I costumi richiamano gli anni ’40 e integrano, ciascuno a modo loro, il motivo scozzese. Si può solo rimpiangere il lato un po’ « kitsch » delle proiezioni video, certo suggestive ma leggermente artificiali – forse semplicemente già un po’ datate. I problemi tecnici che hanno interessato lo schermo, i video e i proiettori nella seconda parte dello spettacolo non hanno contribuito a rendere questa scenografia del tutto convincente.

Nel complesso, la messa in scena è comunque efficace e offre un contesto aperto alla tragedia di Donizetti, lasciando che sia l’espressività drammatica della musica e il talento degli interpreti a risaltare. Mariani sceglie di intensificare la violenza tra i personaggi, facendone il tema centrale dell’opera: la perdita di equilibrio di Lucia diventa la conseguenza di una società e di una famiglia corrotte da una violenza che si esercita contro di lei a tutti i livelli, ma che governa anche tutte le relazioni tra gli uomini del clan.

La direzione musicale del Carlo Felice ha scelto di eseguire Lucia nella sua versione originale e integrale, mantenendo tonalità e strumentazione – incluso il meraviglioso “glass-harmonica”  che accompagna l’aria della pazzia. Una scelta coraggiosa e vincente! A supporto di questo progetto, un cast di altissimo livello.

Nina Minasyan si muove in un terreno familiare, interpretando Lucia dal 2016 sui più grandi palcoscenici d’Europa, e a cui presta una voce leggera, flessibile e un grande senso del fraseggio. Possiede l’agilità necessaria per il ruolo, attesa ma sempre impressionante: affronta le cadenze con una (apparente) facilità disarmante, muovendosi con dolcezza tra i salti d’ottava più audaci. La sua grande qualità, perfettamente in sintonia con l’intero progetto musicale, è tuttavia quella di non cedere mai allo spettacolare vocale o alla virtuosità fine a sé stessa, ma di unire alle qualità vocali una forte intensità drammatica, incarnando una Lucia prima di tutto fragile. Al suo fianco, Iván Ayón Rivas interpreta un Edgardo impetuoso, con una voce omogenea, calda, potente e altrettanto espressiva. Tra i registri gravi, il baritono Franco Vassallo è un Enrico magistrale, il fratello di Lucia: ai gravi ruvidi che esprimono tutta la violenza del personaggio, unisce medi e acuti potenti. Infine, a completare questo quartetto principale, Paolo Tittoto interpreta un Raimondo ambiguo, insieme protettivo e traditore, con una splendida voce di basso.

Sul podio, ritroviamo l’eccellente Francesco Ivan Ciampa, su cui il Carlo Felice punta per gli spettacoli più attesi dagli appassionati: aveva diretto, tra gli altri, la Bohème dello scorso anno. Va lodato il suo talento nella differenziazione delle sezioni orchestrali, nella direzione precisa e coinvolta dei cantanti, nella creazione di tensione e lirismo. Da segnalare tuttavia alcuni ritardi ritmici tra coro e orchestra: cambi di tempo troppo bruschi da parte del maestro? Conseguenza della riduzione degli effettivi del coro? Problemi di visibilità dei coristi, spesso relegati sul fondo della scena e separati dal direttore dai figuranti? Un inconveniente spiacevole, che però non compromette la qualità generale dello spettacolo, il cui cast principale, così come il team di regia e il direttore d’orchestra, è stato accolto con calorosi applausi.

Pour lire cet article dans sa version française, cliquez sur le drapeau !

Les artistes

Enrico : Franco Vassallo
Lucia : Nina Minasyan
Edgardo : Iván Ayón Rivas
Arturo : Paolo Antognetti
Raimondo : Luca Tittoto
Alisa : Alena Sautier
Normanno : Manuel Pierattelli

Orchestra, Coro e Tecnici dell’Opera Carlo Felice Genova
Maestro concertatore e direttore : Francesco Ivan Ciampa
Maestro del coro Claudio Marino Moretti
Regia : Lorenzo Mariani
Scene : Maurizio Balò
Costumi : Silvia Aymonino
Luci : Marco Filibeck
Video : Fabio Massimo Iaquone e Luca Attilii

Le programme

Lucia di Lamermoore

Dramma tragico in tre atti di Gaetano Donizetti, libretto di Salvatore Cammarano dal romanzo The Bride of Lammermoor di Walter Scott
Genova, Teatro Carlo Felice, 15 novembre 2024.

image_printImprimer
Iván Ayón RivasNina MinasyanFrancesco Ivan CiampaFranco VassalloLorenzo MarianiPaolo Antognetti
0 commentaires 2 FacebookTwitterPinterestEmail
Marie Gaboriaud

Marie Gaboriaud est enseignante-chercheuse en littérature française à l'Université de Gênes. Elle est spécialiste des liens entre musique et littérature, et des phénomènes de canonisation des figures de musiciens. Elle a notamment publié "Une vie de gloire et de souffrance. Le Mythe de Beethoven sous la Troisième République" (2017), qui a été finaliste du Prix France Musique des Muses en 2018.

Laisser un commentaire Annuler la réponse

Sauvegarder mes informations pour la prochaine fois.

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

post précédent
Les brèves de novembre
prochain post
Courageuse et fragile Lucia à Gênes, en version originale et intégrale

Vous allez aussi aimer...

Les festivals de l’été –Les Vêpres siciliennes :...

18 juillet 2026

Les festivals de l’été ––« Musique aux mirabelles » s’invite...

17 juillet 2026

Les festivals de l’été –Un vagabondage romantique en...

16 juillet 2026

Sumi Jo International Singing Competition : victoire du...

16 juillet 2026

Les Festivals de l’été –Un Wanderer inspiré du...

14 juillet 2026

Les festivals de l’été –Le Barbier de Séville...

14 juillet 2026

Les Festivals de l’été –Tristan et Isolde :...

14 juillet 2026

Il barbiere di Siviglia nella Cavea del teatro...

14 juillet 2026

Les Festivals de l’été –Accabadora à Aix : une...

12 juillet 2026

Les Festivals de l’été –Aix : L’humanité merveilleuse de...

11 juillet 2026

Humeurs

  • La colline verte n’a pas fini de rougir —
    L’affaire Friedman et les fantômes de Bayreuth : le festival Wagner bute sur son passé antisémite

    26 juin 2026

En bref

  • Concours de chant Sumi Jo :
    Le baryton américain TREVOR HAUMSCHILT-ROCHA, repêché avant la finale, remporte le Premier Prix de la deuxième édition !

    14 juillet 2026
  • Les brèves de juillet –

    8 juillet 2026

La vidéo du mois

Édito

  • Édito de juillet – août : bonnes vacances lyriques !

    1 juillet 2026

Suivez-nous…

Suivez-nous…

Commentaires récents

  • Théo Leneveu dans La Vie parisienne au Châtelet, ou la joyeuse basse-cour ! 
  • Julien Bouyer dans SIMON BOCCANEGRA revient dans les lieux de sa création dans la nouvelle production de Luca Micheletti
  • MIchelle Aubas dans Les Festivals de l’été –
    Un Wanderer inspiré du Voyage d’hiver : Matthias Goerne au Festival de Radio-France Montpellier 
  • Le mystère de l’opus 52 « Promenade en Gondole » une barcarolle de Sebastian Lee ca 1850 - Asso Sebastian Lee dans Ça s’est passé il y a 200 ans : création de PRECIOSA, comédie chantée de Carl Maria von Weber
  • Sabine Teulon Lardic dans Les Festivals de l’été –
    Un Wanderer inspiré du Voyage d’hiver : Matthias Goerne au Festival de Radio-France Montpellier 

Première loge

Facebook Twitter Linkedin Youtube Email Soundcloud

Keep me signed in until I sign out

Forgot your password?

Login/Register

Keep me signed in until I sign out

Forgot your password?

Rechercher

Archives

  • Facebook
  • Twitter
  • Youtube
  • Email
Première Loge
  • Accueil
  • À Voir
  • Avant-concerts
  • Vu pour vous
  • Artistes
  • Œuvres
  • Médiathèque
  • Humeurs

A découvrirx

Les festivals de l’été –Les Vêpres...

18 juillet 2026

Les festivals de l’été ––« Musique aux...

17 juillet 2026

Les festivals de l’été –Un vagabondage...

16 juillet 2026