À la une
RENÉ BARBERA : « Peu importe l’apparence des costumes ou des décors...
Redécouvrir Brundibar
Saison 2026-27 de l’Opéra Orchestre national de Montpellier
RENÉ BARBERA: “No matter what the costumes or sets look...
ADDIO DEL PASSATO, LOL
Odéon de Marseille : Les Noces de Figaro, de Beaumarchais...
Ça s’est passé il y a 200 ans : mort Carl...
Alasdair Kent : « Le meilleur conseil pour un chanteur reste...
Alasdair Kent : « The best advice for a singer is...
Les brèves de juin –
  • Accueil
  • À Voir
  • Avant-concerts
  • Vu pour vous
  • Artistes
  • Œuvres
  • Médiathèque
  • Humeurs
Première Loge

Pour ne rien manquer de l'actualité lyrique, restons en contact !

Compte renduProductionVu pour vous

Una Lucia coraggiosa e fragile a Genova, in versione originale e integrale

par Marie Gaboriaud 20 novembre 2024
par Marie Gaboriaud 20 novembre 2024

Photo : Teatro Carlo Felice di Genova

Photo : Teatro Carlo Felice di Genova

Photo : Teatro Carlo Felice di Genova

Photo : Teatro Carlo Felice di Genova

0 commentaires 2FacebookTwitterPinterestEmail
981

Genova, Lucia, 15 novembre 2024

Il contesto non favorisce la concentrazione: una parte del coro sciopera, su iniziativa del sindacato Snater, per protestare contro il progetto di legge nazionale sul finanziamento delle istituzioni liriche. Tuttavia, la direzione, che prende esplicitamente le distanze dai suoi cantanti – tramite un intervento del Sovrintendente Orazi sul palco prima dell’inizio dello spettacolo – ha scelto di mantenere comunque la prima di Lucia. C’è quindi tensione nell’aria.

La regia, firmata da Lorenzo Mariani, risale al 2018. La scenografia, sobria, offre un contesto senza tempo alla storia di Walter Scott: un palcoscenico la cui prospettiva è chiusa al centro, lunghe tende verde bottiglia, alte finestre dietro le quali vengono proiettati scenari virtuali e dinamici di foreste o scogliere. Sul palco, pochi oggetti, ma massicci e significativi: un lungo tavolo di legno, sedie di velluto verde, un enorme cervo riportato dalla caccia, ecc. Le splendide luci di Marco Filibeck arricchiscono l’atmosfera. I costumi richiamano gli anni ’40 e integrano, ciascuno a modo loro, il motivo scozzese. Si può solo rimpiangere il lato un po’ « kitsch » delle proiezioni video, certo suggestive ma leggermente artificiali – forse semplicemente già un po’ datate. I problemi tecnici che hanno interessato lo schermo, i video e i proiettori nella seconda parte dello spettacolo non hanno contribuito a rendere questa scenografia del tutto convincente.

Nel complesso, la messa in scena è comunque efficace e offre un contesto aperto alla tragedia di Donizetti, lasciando che sia l’espressività drammatica della musica e il talento degli interpreti a risaltare. Mariani sceglie di intensificare la violenza tra i personaggi, facendone il tema centrale dell’opera: la perdita di equilibrio di Lucia diventa la conseguenza di una società e di una famiglia corrotte da una violenza che si esercita contro di lei a tutti i livelli, ma che governa anche tutte le relazioni tra gli uomini del clan.

La direzione musicale del Carlo Felice ha scelto di eseguire Lucia nella sua versione originale e integrale, mantenendo tonalità e strumentazione – incluso il meraviglioso “glass-harmonica”  che accompagna l’aria della pazzia. Una scelta coraggiosa e vincente! A supporto di questo progetto, un cast di altissimo livello.

Nina Minasyan si muove in un terreno familiare, interpretando Lucia dal 2016 sui più grandi palcoscenici d’Europa, e a cui presta una voce leggera, flessibile e un grande senso del fraseggio. Possiede l’agilità necessaria per il ruolo, attesa ma sempre impressionante: affronta le cadenze con una (apparente) facilità disarmante, muovendosi con dolcezza tra i salti d’ottava più audaci. La sua grande qualità, perfettamente in sintonia con l’intero progetto musicale, è tuttavia quella di non cedere mai allo spettacolare vocale o alla virtuosità fine a sé stessa, ma di unire alle qualità vocali una forte intensità drammatica, incarnando una Lucia prima di tutto fragile. Al suo fianco, Iván Ayón Rivas interpreta un Edgardo impetuoso, con una voce omogenea, calda, potente e altrettanto espressiva. Tra i registri gravi, il baritono Franco Vassallo è un Enrico magistrale, il fratello di Lucia: ai gravi ruvidi che esprimono tutta la violenza del personaggio, unisce medi e acuti potenti. Infine, a completare questo quartetto principale, Paolo Tittoto interpreta un Raimondo ambiguo, insieme protettivo e traditore, con una splendida voce di basso.

Sul podio, ritroviamo l’eccellente Francesco Ivan Ciampa, su cui il Carlo Felice punta per gli spettacoli più attesi dagli appassionati: aveva diretto, tra gli altri, la Bohème dello scorso anno. Va lodato il suo talento nella differenziazione delle sezioni orchestrali, nella direzione precisa e coinvolta dei cantanti, nella creazione di tensione e lirismo. Da segnalare tuttavia alcuni ritardi ritmici tra coro e orchestra: cambi di tempo troppo bruschi da parte del maestro? Conseguenza della riduzione degli effettivi del coro? Problemi di visibilità dei coristi, spesso relegati sul fondo della scena e separati dal direttore dai figuranti? Un inconveniente spiacevole, che però non compromette la qualità generale dello spettacolo, il cui cast principale, così come il team di regia e il direttore d’orchestra, è stato accolto con calorosi applausi.

Pour lire cet article dans sa version française, cliquez sur le drapeau !

Les artistes

Enrico : Franco Vassallo
Lucia : Nina Minasyan
Edgardo : Iván Ayón Rivas
Arturo : Paolo Antognetti
Raimondo : Luca Tittoto
Alisa : Alena Sautier
Normanno : Manuel Pierattelli

Orchestra, Coro e Tecnici dell’Opera Carlo Felice Genova
Maestro concertatore e direttore : Francesco Ivan Ciampa
Maestro del coro Claudio Marino Moretti
Regia : Lorenzo Mariani
Scene : Maurizio Balò
Costumi : Silvia Aymonino
Luci : Marco Filibeck
Video : Fabio Massimo Iaquone e Luca Attilii

Le programme

Lucia di Lamermoore

Dramma tragico in tre atti di Gaetano Donizetti, libretto di Salvatore Cammarano dal romanzo The Bride of Lammermoor di Walter Scott
Genova, Teatro Carlo Felice, 15 novembre 2024.

image_printImprimer
Iván Ayón RivasNina MinasyanFrancesco Ivan CiampaFranco VassalloLorenzo MarianiPaolo Antognetti
0 commentaires 2 FacebookTwitterPinterestEmail
Marie Gaboriaud

Marie Gaboriaud est enseignante-chercheuse en littérature française à l'Université de Gênes. Elle est spécialiste des liens entre musique et littérature, et des phénomènes de canonisation des figures de musiciens. Elle a notamment publié "Une vie de gloire et de souffrance. Le Mythe de Beethoven sous la Troisième République" (2017), qui a été finaliste du Prix France Musique des Muses en 2018.

Laisser un commentaire Annuler la réponse

Sauvegarder mes informations pour la prochaine fois.

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

post précédent
Les brèves de novembre
prochain post
Courageuse et fragile Lucia à Gênes, en version originale et intégrale

Vous allez aussi aimer...

Redécouvrir Brundibar

6 juin 2026

ADDIO DEL PASSATO, LOL

6 juin 2026

Odéon de Marseille : Les Noces de Figaro,...

6 juin 2026

La Cenerentola au Palais Garnier, ou comment s’enflammer...

4 juin 2026

Découvrir le pansori coréen à l’Opéra de Montpellier

2 juin 2026

Berne, L’Agamennone – L’opéra d’Eschyle selon Sciarrino

1 juin 2026

Nice : Une Traviata qui crée l’événement grâce...

1 juin 2026

À Tours,  La Fille du régiment fait monter...

1 juin 2026

On ira tous au paradis : l’Opéra de Nancy...

31 mai 2026

Le navire de Robinson Crusoé fait escale à...

30 mai 2026

Humeurs

  • Covent Garden et la Monnaie de Bruxelles solidaires de Paata Burchuladze

    14 mai 2026

En bref

  • Les brèves de juin –

    5 juin 2026
  • La vidéo du mois : Felicity Lott et Hermann Prey chantent Intermezzo

    1 juin 2026

La vidéo du mois

Édito

  • L’été des festivals : la parenthèse enchantée qu’attendent tous les lyricophiles !

    3 juin 2026

PODCASTS

PREMIÈRE LOGE, l’art lyrique dans un fauteuil · Adriana Gonzàlez & Iñaki Encina Oyón – Mélodies Dussaut & Covatti

Suivez-nous…

Suivez-nous…

Commentaires récents

  • Andreieff dans Nice : Une Traviata qui crée l’événement grâce à son interprète et à la direction d’orchestre
  • meyer frederic dans Ça s’est passé il y a 200 ans : mort Carl Maria von Weber
  • André Dion dans In memoriam : Jean-Philippe COURTIS (1951-2026)
  • Sabine Teulon Lardic dans In memoriam : Jean-Philippe COURTIS (1951-2026)
  • George Brummell dans In memoriam : Jean-Philippe COURTIS (1951-2026)

Première loge

Facebook Twitter Linkedin Youtube Email Soundcloud

Keep me signed in until I sign out

Forgot your password?

Login/Register

Keep me signed in until I sign out

Forgot your password?

Rechercher

Archives

  • Facebook
  • Twitter
  • Youtube
  • Email
Première Loge
  • Accueil
  • À Voir
  • Avant-concerts
  • Vu pour vous
  • Artistes
  • Œuvres
  • Médiathèque
  • Humeurs

A découvrirx

Redécouvrir Brundibar

6 juin 2026

ADDIO DEL PASSATO, LOL

6 juin 2026

Odéon de Marseille : Les Noces...

6 juin 2026